Se iniziassimo a parlare di Renzi o
Berlusconi, di Grillo o di qualunque altro politico, dopo poco saremo divisi e
offesi dalle opinioni altrui. Un cristiano non può disinteressarsi della
politica, anche se spesso divide e mostra il suo volto peggiore, perché la
politica deve occuparsi del bene comune, della società e non possiamo amare gli
altri senza occuparci del loro (e del nostro) contesto socio-politico.
Gesù ci invita a dividere e distinguere
tra potere temporale e potere spirituale, riconoscendo il primato a Dio a cui
appartengono tutte le cose ed è Signore della storia.
Come mettere in trappola Gesù? Il metodo
migliore è quello di adularlo per poi spingerlo a prendere una posizione
politica: è giusto pagare le tasse ad un impero che ci ha occupato con la
violenza e ci sfrutta? Se avesse detto di si, avrebbe dovuto fare i conti con
il suo popolo e con i pugnali degli zeloti. Se avesse detto di no, sarebbe
stato denunciato alle autorità romane per sovversione e avrebbe dovuto fare i
conti con le loro spade.


